Stanotte, veglia di Risalita dal Buio alla Luce, penso a quell'aggettivo pretenzioso che metto davanti al Tuo nome innominabile. "mio". È un privilegio di cui sentirsi indegni - un pensiero che misura la nostra piccolezza e la Tua infinità. Così mi sento, stanotte: incommensurabilmente piccola e inadeguata, e pure emozionata e grata, come chi riceve... Continua a leggere →
«L’attesa è lunga»
I droni sorvolano città e Paesi – fino all’altro ieri brulichio di individui in corsa dentro un tempo accelerato, acceso di luci e di rumore. Oggi, di tanta fretta passata, non è rimasta che la nostalgia: vi si sostituisce un panorama sconosciuto, la cui cifra è l’assenza. Ne ho viste le immagini spettrali al TG... Continua a leggere →
OltreConfine
Ogni partenza è un congedo: dolce a volte, altre volte amaro o inquieto o dubbioso o eccitante o chi lo sa. La partenza estiva, poi, ha un sapore diverso, tutto suo - perché è una partenza-cesura. In fondo da sempre (dall'infanzia, quando le vacanze durano tre mesi e separano le stagioni come le greche separano gli esercizi... Continua a leggere →
Codice segreto
Mi abituerò a sentirti o a decifrarti nel ticchettìo della telescrivente, nel volubile fumo dei miei sigari di Brissago. (E.M.) Alcune persone sono come un alfabeto. Un codice. Un sistema di accesso a. Perché raramente ci facciamo caso – presi come siamo da noi stessi e dal vortice della vita – ma ciascuno di noi,... Continua a leggere →
À rebours
C’è una circolarità geometrica in alcune cose della vita: aspetti, dimensioni, dettagli per i quali la fine somiglia al principio - o almeno gli estremi si toccano fino a ricongiungersi. Come in un cerchio. Lo vedo bene da qui, dal punto del cerchio virtualmente opposto al punto Zero, qui dove mi è concesso il privilegio... Continua a leggere →
Terra intacta
Penso che bisognerebbe sempre fermarsi un passo prima di aver assaporato fino in fondo una gioia, un piacere, un'emozione. Una persona, anche. Bisognerebbe evitare di bere fino all'ultimo sorso, non arrivare mai ad essere ebbri, ma conservare sempre, in un angolo dei sensi e del cuore, uno spazio vergine di cose da toccare e da... Continua a leggere →
Ex tenebris lux
Dire "Luce" è come dire "Vita", "Assoluto": élan vital allo stato primordiale. Ci sono giornate così accecanti da riempire di respiro ogni cellula del nostro corpo. Irresistibili. Eppure, in generale, la luce meridiana non mi somiglia fino in fondo. Amo invece da sempre i mezzi toni, le luci soffuse, le sfumature calde. Lungo l'arco luministico... Continua a leggere →
“Ci vogliono i riti”
Invece a me piacciono i "riti". Quei gesti esatti (anche quando approssimativi) e prevedibili che si ripetono ogni giorno e che hanno il gusto caldo e rassicurante che avevano le cose quando eri bambino. Quegli spazi che puoi disegnare in anticipo e che rendono un minuto identico a mille altri della tua vita, ma proprio... Continua a leggere →
Work in progress
"Una persona amata che delude. Gli ho scritto. Impossibile che non mi risponda quel che ho detto a me stessa in nome suo. Gli uomini ci debbono quel che noi immaginiamo ci daranno. Rimetter loro questo debito. Accettare che essi siano diversi dalle creature della nostra immaginazione vuol dire imitare la rinuncia di Dio. Anch'io... Continua a leggere →
Vietato calpestare le aiuole
Davvero poche sono le cose che possiamo controllare, nella vita. Non siamo padroni di ciò che ci accade, né del tempo, degli altri, dei rapporti, del destino. Per lo più non siamo padroni neppure dei nostri sentimenti e delle emozioni, che spesso ci travolgono come il vento fa con le piume. (Anche) per questo mi... Continua a leggere →