Ogni partenza è un congedo: dolce a volte, altre volte amaro o inquieto o dubbioso o eccitante o chi lo sa. La partenza estiva, poi, ha un sapore diverso, tutto suo - perché è una partenza-cesura. In fondo da sempre (dall'infanzia, quando le vacanze durano tre mesi e separano le stagioni come le greche separano gli esercizi... Continua a leggere →
Portogallo a fermata unica (di vento e luce)
Viaggio in Portogallo. Il libro di Saramago (qualche centinaio di pagine di passato picaresco e di presente senza tempo) me l'ha regalato un'amica preziosa prima della partenza, consigliandomi di accostarlo come un volume di consultazione da godere tappa su tappa, fior da fiore. "Io l'ho letto così", mi ha detto. Ne ho scorsa qualche pagina,... Continua a leggere →
Paris, ma belle
Forse ogni città appartiene intimamente a una stagione, nella quale si ammira come in uno specchio (Milano/l'autunno, Roma/l'estate, New York/l'inverno,...). O almeno, penso, è così per chi la osserva, proiettando su quello skyline una parte di sé. Parigi la bella sembra fare eccezione, così perfetta com'è in ogni mese dell'anno. Eppure, ai miei occhi, anche... Continua a leggere →