Di Venezia si amano i colori, le vie d'acqua, San Marco, gli odori forti, i ponti, i gondolieri, l'eccesso settecentesco dei merletti e dei profili (di una maschera, di un palazzo, di un abito). Oppure il silenzio. I campielli solitari, sottratti alla calca e all'urgenza. Come il perimetro appartato del "gheto vechio", dove si incontrano... Continua a leggere →