Se parlo con Te, mio Dio

Stanotte, veglia di Risalita dal Buio alla Luce, penso a quell'aggettivo pretenzioso che metto davanti al Tuo nome innominabile. "mio". È un privilegio di cui sentirsi indegni - un pensiero che misura la nostra piccolezza e la Tua infinità. Così mi sento, stanotte: incommensurabilmente piccola e inadeguata, e pure emozionata e grata, come chi riceve... Continua a leggere →

Codice segreto

Mi abituerò a sentirti o a decifrarti nel ticchettìo della telescrivente, nel volubile fumo dei miei sigari di Brissago. (E.M.) Alcune persone sono come un alfabeto. Un codice. Un sistema di accesso a. Perché raramente ci facciamo caso – presi come siamo da noi stessi e dal vortice della vita – ma ciascuno di noi,... Continua a leggere →

À rebours

C’è una circolarità geometrica in alcune cose della vita: aspetti, dimensioni, dettagli per i quali la fine somiglia al principio - o almeno gli estremi si toccano fino a ricongiungersi. Come in un cerchio. Lo vedo bene da qui, dal punto del cerchio virtualmente opposto al punto Zero, qui dove mi è concesso il privilegio... Continua a leggere →

Vetri e/o ricordi

"Il mantello del passato è fatto con il tessuto delle emozioni della nostra vita e cucito con i fili enigmatici del tempo. In genere non possiamo fare altro che avvolgercelo attorno alle spalle per trarne conforto, o trascinarcelo dietro mentre ci sforziamo di proseguire il nostro cammino. Ma tutto ha una causa e un senso.... Continua a leggere →

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